Area Sisma, Marche

Marche: Contributi a fondo perduto del 50% alle imprese culturali e creative, della manifattura e del turismo

La Regione Marche ha pubblicato il bando, a valere sul POR FESR 2014-2020 Asse 8 Azione 23.1.2 «Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione».

Le risorse finanziarie disponibili sono pari a € 4.500.000,00.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese culturali e creative, comprese le Associazioni e Fondazioni, aventi i parametri dimensionali di PMI, in forma singola o associata tra loro e con imprese del settore turistico e manifatturiero che abbiano avviato la loro attività da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda.

Sono consentite reti con la partecipazione di massimo 8 partner a condizione che almeno due di questi siano micro imprese.

In ogni caso non sarà consentito che un solo partner sostenga più del 50% dei costi ammissibili.
Ai raggruppamenti di imprese potranno collaborare anche le grandi imprese anche se le spese sostenute dalle stesse non saranno ritenute ammissibili al contributo.

LOCALIZZAZIONE

Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati all’interno dei Comuni che ricadono nell’area cratere e in quelli limitrofi a tale area di cui all’Allegato 1 del POR “Comuni area cratere e limitrofi” e indicati nell’Appendice A.2 del presente bando di accesso.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO

Gli interventi potranno riguardare:

  • Progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito culturale e creativo (a titolo esemplificativo assetti, configurazioni, procedure, strumenti operativi e risorse umane, azioni di integrazione orizzontale e verticale, promozione, internazionalizzazione);
  • Progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative in forma singola o in rete anche con le altre filiere produttive del territorio come ad esempio quelle della manifattura e del turismo, utili a migliorare l’integrazione tra il settore culturale e altri settori;
  • Progetti di investimento quali acquisizione di mezzi di produzione ed insediamento di nuove attività che favoriscano la ‘cross fertilization’ tra i settori interessati in spazi attrezzati pubblici e privati.

TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA

  • In caso di adozione di Regime De Minimis: saranno considerate ammissibili le spese fatturate e quietanzate a decorrere dal 01 gennaio 2017 ed entro il termine ultimo di 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo salvo proroghe autorizzate dalla Regione Marche e comunque non oltre il periodo di ammissibilità previsto dalla normativa comunitaria e statale di riferimento.
  • In caso di adozione di Regime di Esenzione: i progetti devono essere avviati dalle imprese partecipanti successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e comunque al massimo entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di concessione delle agevolazioni. 17. Si precisa che per data di avvio si intende la data del primo atto che determina un impegno irreversibile nei confronti del fornitore (per la definizione di avvio del progetto si rinvia all’art. 2, comma 23, del Reg. (UE) 651/2014).

IMPORTO AMMESSO ALLE AGEVOLAZIONI

L’importo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto è così stabilito:

  • per i singoli beneficiari non può essere inferiore a € 50.000,00 e superiore a € 150.000,00;
  • per gli associati non può essere inferiore a € 150.000,00 e superiore a € 400.000,00.

Qualora, in sede di valutazione del progetto, le spese ammissibili dovessero risultare inferiori al limite minimo la domanda di agevolazione verrà esclusa dai benefici.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili le seguenti macrocategorie di spesa che sono obbligatorie e tassative:

ATTIVI MATERIALI, beni strumentali e attrezzature compresa la dotazione informatica:

  • Beni strumentali e attrezzature (strumentazione, macchinari, impianti, hardware e spese di connessione e impianti, dotazione informatica);
  • Costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili alle attività svolte;
  • Opere murarie ed assimilate (entro il limite del 20%) solo in caso di opzione De Minimis;

ATTIVI IMMATERIALI, beni immateriali, brevetti e consulenze o servizi equivalenti:

  • Progettazione entro il limite del 20%;
  • Consulenze di professionisti (gestionali, commerciali, consulenze specialistiche, marketing, internazionalizzazione, etc.);
  • Brevetti e licenze;
  • Fidejussioni, spese legali, spese assicurative, spese notarili.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo sarà riconosciuto nella misura massima del 50% dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili effettivamente sostenute nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina comunitaria sul “de minimis” (Reg. UE 1407/2013) o in alternativa nel rispetto del regime di esenzione (Reg. UE 651/2014).

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le domande possono essere presentate a partire dal 30/09/2019 ed entro, e non oltre, il 07/02/2020.


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