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Marche

BANDO CREAZIONE DI IMPRESA Area di crisi industriale complessa Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno : fino a 35.000 euro a Fondo Perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali di disoccupati

Pubblicato il bando che stanzia 1,5 milioni di euro per la concessione di incentivi fino a 35 mila euro a sostegno della creazione di nuove imprese e di Studi Professionali, Singoli e/o Associati e dei Liberi professionisti nei Comuni ricadenti  nell’area di crisi  industriale complessa della Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno. 

 

 

La Regione Marche, nell’ambito del POR Marche FSE 2014/2020 ha pubblicato l’avviso per la concessione di incentivi per il sostegno alla creazione di nuove imprese, finanziato con risorse pari ad € 1.500.000,00.

La finalità dell’intervento è la concessione di incentivi a sostegno della creazione di nuove imprese e di Studi Professionali, Singoli e/o Associati e dei Liberi professionisti, aventi sede legale e/o sede operativa nei comuni nell’Area di Crisi Complessa della Valle del Tronto -Val Vibrata – Piceno.

Di seguito sono riportate le indicazioni relative ai soggetti beneficiari, alle caratteristiche degli investimenti, alle modalità di finanziamento e l’elenco di tutti i Comuni rientranti.

Requisiti dei soggetti Beneficiari

I soggetti che possono presentare domanda di contributo devono avere un’età minima di 18 anni e massima di 65 anni e soddisfare entrambe le seguenti caratteristiche:

  • Essere residenti in uno dei Comuni che costituiscono l’Area di Crisi Complessa della Valle del Tronto – Val Vibrata – Piceno;
  • Essere disoccupati iscritti al Centro per l’Impiego ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm. ii.; (iscritti al Centro per l’Impiego);
  • Avere un’età minima di 18 anni (deve comunque risultare disoccupato ai sensi del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii.).

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione e non può essere coinvolto in più progetti di nuova impresa.

Tipologia di intervento e requisiti di nuova impresa

Ciascuna impresa può accedere, al massimo, a un finanziamento per un importo massimo di euro 35.000,00.

Saranno finanziate le nuove imprese, o i nuovi studi professionali, singoli e/o associati e/o dei liberi professionisti, che abbiano, sede legale e/o operativa nel territorio di uno dei Comuni esclusi dalle aree di crisi (è in ogni caso indispensabile che l’impresa beneficiaria, al momento della liquidazione del contributo, abbia almeno una sede operativa in uno dei Comuni rientranti del presente decreto) e che si costituiscono (per costituzione si intende l’apertura della Partita iva) dopo la pubblicazione del presente Avviso Pubblico sul BURM e dopo la presentazione della domanda di contributo da parte del richiedente.

Per quanto riguarda gli studi professionali, singoli o associati, e i liberi professionisti, per sede operativa si intende il luogo di esercizio dichiarato come sede legale.

  • Per la verifica di “nuova impresa” fa fede la data di iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio (non è sufficiente l’indicazione del solo numero d’iscrizione al R.E.A. Repertorio Economico Amministrativo);
  • Nel caso di Studi Professionali, Singoli e/o Associati e/o dei Liberi professionisti ( fa fede la data di apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate competente per territorio.

Durata dei progetti

La durata dei progetti è fissata in 12 mesi dall’ammissione a finanziamento approvata con decreto del dirigente della P.F. di cui al precedente art.9. E’ possibile prevedere una proroga del termine fissato per la conclusione del progetto, per un periodo massimo di 60 giorni , a seguito di presentazione di richiesta formale e motivata, da presentare almeno 30 giorni prima della data prevista per la conclusione dell’intervento.

Entità del contributo

Ciascuna impresa può accedere, al massimo, a n. 1 (uno) finanziamento, nella forma di contributo in conto capitale, per un importo massimo di euro 35.000,00. 

Modalità di erogazione del contributo

La somma forfettaria erogabile a titolo di contributo sarà corrisposta in due tranche:

  • la prima, pari a 15.000 euro, al momento della dichiarazione di avvio attività da parte dell’impresa neo costituita che dovrà dimostrare, oltre all’avvio delle attività, anche la creazione di almeno un posto di lavoro (del titolare o di un socio lavoratore o di un libero professionista o di un dipendente);
  • la seconda, pari al massimo a 20.000 euro, alla chiusura del progetto, commisurata ai posti di lavoro creati, oltre al primo già sostenuto con l’erogazione della somma forfettaria di cui al punto precedente. Saranno considerati “posti di lavoro creati”: i contratti di lavoro a tempo indeterminato (compresi i contratti di apprendistato); i contratti di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale; i soci che dimostrino di essere impiegati nell’attività di impresa; i liberi professionisti soci dello studio professionale che svolgono la loro professione nell’ambito dello stesso studio. L’aiuto è pari a 10.000,00 euro nel caso di assunzioni full-time e a tempo indeterminato; è pari a 5.000,00 euro nel caso di assunzioni full-time a tempo determinato di durata almeno biennale. Nel caso di contratti o di impegno lavorativo part time, il contributo viene proporzionalmente rideterminato. Resta in ogni caso fermo l’importo massimo concedibile (20.000,00 euro) per le assunzioni che saranno effettuate dopo la costituzione della nuova impresa.

Saranno considerati “posti di lavoro creati” oltre al titolare dell’impresa:

  1. i contratti di lavoro a tempo indeterminato (compresi gli apprendisti);
  2. i contratti di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale;
  3. i soci di società iscritti alla gestione previdenziale INPS commercianti/ artigiani che versano i contributi obbligatori;
  4. i professionisti singoli o titolari di studi associati con iscrizione obbligatoria INPS, nel caso di professionista senza cassa di previdenza o alla Cassa professionale di appartenenza (nel caso di professionista iscritto ad un albo o ordine professionale);

Devono essere assunti entro i 12 mesi di progetto, soggetti in stato di disoccupazione, a norma del D. Lgs 150/2015 e ss.mm.ii, risultante da scheda professionale prima dell’effettiva assunzione.

Procedura valutativa

Il contributo è concesso con procedura valutativa “a sportello” con prenotazione delle risorse, in finestre temporali mensili secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e con graduatorie da adottare nei successivi 60 giorni dalla chiusura di ciascuna finestra temporale.

Risorse disponibili

1,5 milioni di euro.

Termini di presentazione

Domande presentabili dal 15/06/2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

Elenco dei Comuni dell’Area di Crisi Complessa del Piceno

Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Offida, Roccafluvione, Spinetoli, Venarotta, Comunanza, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Acquaviva Picena, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montefiore dell’Aso, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto, Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo.

 

 


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