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Aree di crisi industriale complessa del Fermano-Maceratese: aiuti alla filiera delle Pelli-Calzatura

Pubblicato il bando rivolto alle imprese che ricadono nell’area di crisi industriale
complessa del distretto Fermo – Macerata e che appartengano alla filieri delle Pelli – Calzatura che prevede la cocessione di un contributo destinato a realizzare un progetto di innovazione del processo commerciale attraverso l’investimento in beni, strumenti, servizi e capitale umano altamente qualificato

 

DESCRIZIONE

La Camera di Commercio di Ancona, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali per promuovere la competitività delle imprese ricadenti nell’Area di Crisi industriale complessa del distretto Fermo – Macerata, ricomprendente i Comuni di Tolentino e Corridonia e i Sistemi Locali del Lavoro di Fermo, Montegiorgio, Montegranaro, Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche ha emanato un bando con il quale intende incentivare quelle imprese che, grazie alle proprie potenzialità, possono realizzare un progetto di innovazione del processo commerciale attraverso l’investimento in beni, strumenti, servizi e capitale umano altamente qualificato.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono richiedere i contributi le imprese che ricadono nell’area di crisi industriale complessa del distretto Fermo – Macerata e che appartengano alla filiera delle Pelli-Calzatura, secondo la classificazione ATECO 2007 a e che presentano i seguenti requisiti:

  • abbiano sede legale e/o unità locale nel territorio dell’area di crisi industriale complessa; risultino iscritte e attive al Registro delle Imprese;
  • risultino in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non siano sottoposte a fallimento (esclusa l’ipotesi di autorizzazione alla continuazione dell’esercizio dell’impresa), concordato fallimentare, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria;
  • non abbiano subito protesti negli ultimi due anni;
  • risultino in regola con gli obblighi contributivi per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  • non rientrino fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono stati individuati dalla Commissione Europea quali illegali o incompatibili (c.d. “Clausola Deggendorf”);
  • non abbiano beneficiato o beneficino di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei costi per le stesse voci di spesa;
  • non abbiano in corso contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio delle Marche, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012;
  • abbiano almeno uno marchio registrato regolarmente all’UlBM o che intendano registrarlo attraverso la partecipazione al bando in argomento;
  • abbiano almeno uno sito internet bilingue;
  • abbiano almeno una collezione;
  • che hanno partecipato e partecipano abitualmente a fiere di settore a rilevanza nazionale ed internazionale (periodo 2016-2019).

Tali requisiti dovranno essere mantenuti dal momento della presentazione della domanda fino all’eventuale erogazione del contributo stesso, salvo eventuali regolarizzazioni presso gli uffici della Camera di Commercio delle Marche.

Il contributo è erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2,
del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Il contributo è erogato in regime di de minimis ai sensi dei regolamenti (CE) nr. 1407/2013, nr.1408/2013 e nr. 717/2014.

INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono ammesse a contributo le domande delle imprese per la realizzazione di una strategia di marketing e/o branding, in particolare per:

a) la realizzazione di uno o più campionari/collezioni nuovi (es. acquisto materia prima, consulenza per progettazione e realizzazione);

b) la formazione specialistica di personale interno;

c) l’assunzione di una o più unità specializzate nel settore marketing, con un contratto di almeno
sei mesi;

d) la consulenza per la redazione ed attuazione di un piano strategico di marketing o branding da
attuare;

e) la registrazione del proprio marchio per una spesa massima riconoscibile di 1.500 euro, che, se
non già in possesso dell’azienda, rappresenta comunque condizione necessaria per la partecipazione
al bando in argomento.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese, al netto dell’IVA, sostenute dal 1° luglio 2019 fino al 31 dicembre 2019 specificamente per le voci di seguito indicate:

A) Per quanto riguarda l’acquisizione di beni strumentali e non (compresa la dotazione informatica):
attrezzature, materie prime e tecnologie, anche informatiche, a supporto dei processi produttivi e commerciali dell’impresa spese per la registrazione del proprio marchio;

B) Per quanto riguarda l’acquisizione di servizi finalizzati a: consulenze stilistiche; progettazione per la realizzazione dei prototipi; formazione specialistica del personale interno dedicato al progetto di marketing in argomento; ricerche di mercato nazionale o internazionale, anche su specifici settori; spese per lo studio dei clienti attuali e potenziali e per l’analisi dei fornitori, costi per l’individuazione di nuovi canali distributivi, nonché spese per l’acquisizione di banche dati; strategie di marketing management al fine di adeguare l’offerta dei prodotti ai bisogni e alle esigenze dei mercati-obiettivo e definire tecniche efficaci di determinazione del prezzo e di modalità di comunicazione e distribuzione.

Sono escluse le spese per la pubblicità e materiale promozionale dell’azienda.

C) Per quanto riguarda la formazione/acquisizione di personale specialistico:

  • Personale dipendente: Costi del personale in organico (modellisti e stilisti, tecnici di produzione, addetti alle vendite, programmatori/tecnici informatici così come risultante dall’inquadramento aziendale ecc.), oggetto di formazione specialistica. I costi del personale dipendente, non possono eccedere il 20% del totale del costo complessivo del progetto ammesso alle agevolazioni.
  • Personale non dipendente: Costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo terzo, che non sostituisca altro personale. I costi del personale non dipendente, assunto per la realizzazione del progetto di marketing oggetto del bando, sono rendicontabili solo se il contratto è superiore a sei mesi.

ENTITA’ DELL’INCENTIVO

Il contributo viene concesso in misura pari 50% dei costi sostenuti e documentati, al netto dell’IVA, per
le voci di cui sopra fino ad un massimo di 6.000,00 Euro.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse stanziate ammontano a euro 800.000,00.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

La domanda di contributo dovrà essere inviata, dal 1° ottobre 2019 fino al 31 gennaio 2020.

 

 

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