Abruzzo, Area Sisma, Lazio, Marche, Umbria

ZFU Sisma Centro Italia: dal 18 giugno al via le domande per le agevolazioni

 

Il MiSE ha fornito chiarimenti sulla presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo localizzati nella zona franca istituita nei Comuni colpiti dagli eventi sismici del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo, alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019.

 

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare 6 giugno 2019, n. 243317 fornisce chiarimenti in merito alle modalità e ai termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo localizzati nella zona franca istituita nei Comuni colpiti dagli eventi sismici nel Lazio, nell’Umbria, nelle Marche e nell’Abruzzo, alla luce delle novità introdotte dall’articolo 1, comma 759, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019).

Per il nuovo intervento di concessione delle agevolazioni nella zona franca urbana sono disponibili euro 141.700.000,00.

I soggetti già beneficiari delle esenzioni fiscali e contributive previste per la zona franca urbana di cui all’articolo 46 del decreto-legge 50/2017, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 1, comma 759, della legge di bilancio 2019, possono fruire delle somme residue già concesse e non fruite per i periodi d’imposta 2017 e 2018 anche per i periodi d’imposta 2019 e 2020.

Di seguito sono riportate le indicazioni relative ai soggetti beneficiari, alle caratteristiche delle agevolazioni e alle modalità di finanziamento:

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo che operano in tutti i settori di attività economica, con esclusione del settore della pesca e dell’acquacoltura.

Tipologia di agevolazione

Le agevolazioni concedibili sono rappresentate dalle esenzioni fiscali e contributive, precisamente:

  • per i soggetti di cui alla lettera a) le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2019 e 2020 e i titolari di
    reddito di lavoro autonomo possono beneficiarie esclusivamente dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • per i soggetti di cui alla lettera b) che hanno avviato l’attività in zona franca urbana in data successiva al 31 dicembre 2017, ovvero che si impegnano ad avviarla entro il 31 dicembre 2019, le agevolazioni sono riconosciute per il periodo d’imposta relativo all’avvio dell’attività nella medesima zona franca urbana e per i periodi successivi, che non potranno comunque eccedere l’annualità del 2020.

Massimali di aiuto

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti dei citati regolamenti “de minimis” n. 1407/2013 e n. 1408/2013.

Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni nella misura del 100% e fino al limite massimo di euro 200.000,00, ovvero:

a) di euro 100.000,00, nel caso di imprese attive nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi;

b) di euro 20.000,00, nel caso di soggetti attivi nel settore agricolo, ovvero 25.000,00 qualora lo Stato italiano soddisfi le due condizioni
previste dall’articolo 3 del regolamento 1408/2013.

Ai soggetti che svolgano congiuntamente l’attività di trasporto di merci su strada per conto terzi di cui alla precedente lettera a) e una o più attività ammissibili alle agevolazioni ai sensi del regolamento 1407/2013, è applicato il massimale di aiuti de minimis di euro 200.000,00 a condizione che il soggetto assicuri, con mezzi adeguati quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, che l’attività di trasporto di merci su strada non benefici delle agevolazioni in oggetto.

Fruizione del beneficio

Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con il modello di pagamento F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia, ivi incluso il codice tributo appositamente istituito dall’Agenzia delle Entrate.

L’istanza deve essere presentata in via esclusivamente telematica tramite la procedura informatica accessibile dal sito istituzionale del Ministero www.mise.gov.it.

Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 18 giugno 2019 e sino alle ore 12:00 del 18 luglio 2019. Le istanze presentate fuori dai predetti termini, così come quelle presentate con modalità difformi rispetto a quelle sopra descritte, non saranno prese in considerazione dal Ministero.

Per i soggetti istanti amministrati da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma del legale rappresentante. Sarà necessario dunque che il soggetto istante invii una specifica richiesta, mediante posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo zfu@pec.mise.gov.it. La
richiesta, che potrà essere inoltrata a partire dalle ore 10:00 del 10 giugno 2019 ed entro le ore 10:00 del 10 luglio 2019, deve essere corredata dei documenti e degli elementi utili a permettere l’identificazione del soggetto istante, del suo legale rappresentante e dell’eventuale delegato alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

 

 

Contattaci compilando gratuitamente il seguente form

Entro 24 ore riceverai una risposta se hai i requisiti per accedere al bando e le modifiche da apportare al progetto per ottimizzare l’ammissione al contributo

Seleziona una regione:

Seleziona una provincia:

Seleziona un comune:

Cliccando la checkbox accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

I tuoi dati saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy n.196/2003.

Pubblicato da:

Relativi Posts