Abruzzo, Area Sisma, Lazio, Marche, Umbria

BANDO AREA SISMA 2019: Contributi a fondo perduto del 50% per investimenti nei comuni del cratere e limitrofi

 

 

DESCRIZIONE

Sulla Gazzetta ufficiale n.142 del 21-06-2018 è stato pubblicato il decreto per la concessione di agevolazioni alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dal sisma in Centro Italia.

Alle imprese operanti nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura è destinata, complessivamente per i tre settori, una quota di risorse pari al 10% delle risorse attribuite a ciascuna regione. Rientrano tra i beneficiari anche le imprese agricole la cui sede principale non è ubicata nei territori dei Comuni oggetto dell’intervento, ma i cui fondi siano situati in tali territori.

Le agevolazioni sono finalizzate a sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo dell’area interessata dagli eventi sismici succedutisi tra l’agosto 2016 e il gennaio 2017.

AMBITO TERRITORIALE

Sono previsti aiuti finanziari alle imprese aventi sede operativa nei Comuni del cratere, per effettuare nuovi investimenti, di importo non inferiore a 20.000 euro, anche finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità esistenti.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni le imprese beneficiarie aventi i seguenti requisiti:

  • per le imprese beneficiarie iscritte al registro delle imprese: presenza di una o più unità produttive, risultanti iscritte al medesimo registro delle imprese, ubicate in uno o più comuni, alla data di presentazione della domanda. Le imprese beneficiarie prive di tale requisito al momento della domanda devono possederlo al momento dell’erogazione del contributo dell’anticipo;
  • per le imprese beneficiarie non iscritte al registro delle imprese: luogo dell’esercizio dell’attività d’impresa, come riscontrabile dal certificato di attribuzione della Partita IVA, in uno o più comuni, alla data di presentazione della domanda. Le imprese beneficiarie prive di tale requisito al momento della domanda devono possederlo al momento dell’erogazione del contributo o dell’anticipo;
  • per le imprese beneficiarie non residenti nel territorio italiano: costituzione secondo le norme di diritto civile commerciale vigenti nello stato di residenza oltre ai requisiti indicati per le altre due categorie di beneficiari.

Sono comprese tra le imprese beneficiarie anche le imprese agricole la cui sede principale non è ubicata nei territori dei comuni, ma i cui fondi siano situati in tali territori.

SOGGETTI ESCLUSI

Non possono accedere alle agevolazioni:

  • soggetti imprenditoriali in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati ai sensi dell’art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare di cui al regio decreto 16.03.1942, n. 267, o ad accordi di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182 bis della stessa legge;
  • imprese che si occupano di attività commerciali connesse alle esportazioni.

ATTIVITA’ ECONOMICHE AMMESSE

Le imprese possono esercitare attività economica in qualsiasi settore.

COSTI AMMISSIBILI

costi ammissibili devono riferirsi all’acquisto e alla realizzazione di attivi materiali o immateriali come definiti nell’art. 2 del Reg. (UE) n. 651/2014, nella misura necessaria alla realizzazione del programma di investimento proposto.
Detti costi riguardano, nei limiti delle pertinenti disposizioni comunitarie vigenti:

a) il suolo aziendale e le sue sistemazioni: le spese relative all’acquisto del suolo aziendale e alle sue sistemazioni sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;

b) le opere murarie ed assimilate nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa: le spese relative alle opere murarie e assimilate nonché alle infrastrutture specifiche aziendali sono ammesse come di seguito specificato:
per i programmi di investimento aventi ad oggetto lo svolgimento delle attività turistiche di cui alla sezione I divisione 55 della classificazione ATECO 2007, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo agevolabile;
per i programmi di investimento aventi ad oggetto le altre attività economiche, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 50% dell’investimento complessivo agevolabile.

c) i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa: sono ammissibili anche i contratti di leasing per la quota capitale dei canoni pagati nel periodo di ammissibilità. Gli altri costi connessi al contratto (inclusi interessi, tasse, spese generali, oneri assicurativi, costi di rifinanziamento) non costituiscono spesa ammissibile.

d) i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;

e) i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;

f) per le sole piccole e medie imprese, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza connessi al programma di investimento produttivo: tali spese sono ammissibili nel limite cumulativo del 10% dell’investimento complessivo agevolabile e comunque in misura complessivamente non superiore a euro 50.000,00.

Saranno ammessi a contributo i programmi di investimento che presentano spese ammissibili non inferiori ad euro 20.000,00, mentre il contributo nel suo ammontare massimo sarà determinato su un importo di costi ammissibili non superiore ad euro 1.500.000,00 anche a fronte di spese ammissibili di importo maggiore.

N.B. Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere, in caso di opzione dei Regolamenti de minimis, dal giorno successivo al 24 agosto 2016; mentre in caso di opzione dei Regolamenti di esenzione, a partire dalla data di avvio del progetto, che deve essere successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.
Per gli investimenti realizzati dalle imprese agricole e dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura, i contributi sono concessi a fronte dei costi ammissibili previsti dai regolamenti di esenzione pertinenti.

ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale sui costi ammissibili concessa secondo una delle seguenti opzioni:

  1. fino al 50% dei costi ritenuti ammissibili entro il limite massimo di contributo e nel rispetto delle condizioni previste dai Regolamenti de minimis;
  2. ai sensi dei Regolamenti di esenzione, con le intensità di aiuto previste a seconda della dimensione di impresa e della localizzazione dell’investimento per le singole tipologie di costi ammissibili nel rispetto delle condizioni previste dai medesimi regolamenti;
  3. ai sensi dei Regolamenti de minimis per le imprese che hanno già avviato l’investimento.

TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il progetto deve essere realizzato, in conformità con quanto previsto nella scheda tecnica progettuale, entro il termine di diciotto mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria, ovvero dalla data di adozione del provvedimento regionale di concessione dell’agevolazione, in caso di procedura valutativa a sportello.

REQUISITI E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

I requisiti di ammissibilità, le condizioni di partecipazione, le cause di inammissibilità e di esclusione, nonché modalità e termini per la presentazione delle domande saranno resi noti con appositi provvedimenti a firma dei vice commissari competenti per territorio, che saranno pubblicati sui Bollettini ufficiali di ciascuna Regione.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse stanziate ammontano a 35 milioni di euro, così suddivise:

  • Abruzzo: € 3.500.000,00, pari al 10% delle risorse stanziate;
  • Lazio: € 4.900.000, pari al 14% delle risorse stanziate;
  • Marche: € 21.700.000, pari al 62% delle risorse stanziate;
  • Umbria: € 4.900.000, pari al 14% delle risorse stanziate.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

In attivazione.

 

 

Contattaci compilando gratuitamente il seguente form

Entro 24 ore riceverai una risposta se hai i requisiti per accedere al bando e le modifiche da apportare al progetto per ottimizzare l’ammissione al contributo

Seleziona una regione:

Seleziona una provincia:

Seleziona un comune:

Cliccando la checkbox accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

I tuoi dati saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy n.196/2003.

Pubblicato da:

Relativi Posts