Marche

MARCHE: Bando “Impresa e Lavoro 4.0” per favorire processi di innovazione in un’ottica 4.0 nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI)

 

Pubblicato il bando finalizzato a favorire reali processi di innovazione tecnologica e digitale delle MPMI manifatturiere marchigiane, attraverso il sostegno a nuovi investimenti materiali ed immateriali, nell’ottica del “Piano Nazionale Industria 4.0”.

 

 

La Regione Marche ha pubblicato il bando “IMPRESA E LAVORO 4.0” con il quale intende favorire reali processi di innovazione tecnologica e digitale in un’ottica di Impresa 4.0 nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) marchigiane,attraverso il sostegno a nuovi investimenti materiali ed immateriali che siano in grado di produrre un impatto sulla loro catena del valore, rafforzandone la produttività e la competitività.

Il processo di innovazione tecnologico/digitale nelle MPMI sarà collegato alla valorizzazione delle risorse umane presenti in azienda, al fine di porre al centro della strategia Industria 4.0 non sono le tecnologie ma anche e soprattutto le persone, vero motore dei processi di innovazione.

L’intervento prevede, pertanto, la concessione di contributi in conto capitale alle imprese per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati al trasferimento ed all’applicazione delle nuove tecnologie digitali, nell’ambito della loro catena del valore: dalla logistica alla produzione, dalla produzione alla vendita e al marketing fino ai servizi post vendita a supporto del cliente. Il supporto agli investimenti sarà connesso con interventi di sostegno alle politiche del lavoro e della formazione con specifico riferimento all’attivazione nell’impresa proponente, di almeno un tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo per il conseguimento degli obiettivi previsti dal presente bando.

Alle imprese che saranno ammesse a finanziamento sarà, infatti, riconosciuto un contributo per la spesa del personale relativa ai tirocinanti ospitati in azienda (risorse FESR) ed eventualmente un ulteriore contributo a fondo perduto (a valere sul FSE) nel caso di trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro subordinato o di assunzione di lavoratori aggiuntivi rispetto all’ organico risultante al momento della presentazione della domanda e con profili professionali coerenti rispetto al programma di investimento presentato.

Inoltre, attraverso “voucher formativi” potranno essere attivati dalla P.F. ”Istruzione, Formazione, Orientamento, e Servizi territoriali per la formazione e servizi per il mercato del lavoro (Centri impiego)” specifici percorsi formativi finalizzati all’aggiornamento o alla riqualificazione professionale del personale dipendente dell’impresa e potrà anche essere incentivata la partecipazione di imprenditori, amministratori, soci e manager a seminari, work-shop od altre iniziative finalizzate a favorire la diffusione della cultura digitale.

Gli investimenti, oggetto del finanziamento, dovranno essere in linea con quelli previsti nell’ambito del “Piano Nazionale Impresa 4.0“ e, nello specifico, con quelli indicati negli allegati A e B di cui all’art. 1, commi 9 e 10 della legge n. 232/2016 – legge di Bilancio 2017, così come modificata dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205 – legge di Bilancio 2018 e riportati nelle Appendici A.1 (beni strumentali) e A.2 (beni immateriali) del presente bando.

Di seguito sono riportate le indicazioni relative ai soggetti beneficiati, alle caratteristiche degli investimenti e alle modalità di finanziamento.

IN SINTESI

Obiettivi del bando: Favorire reali processi di innovazione tecnologica e digitale, delle MPMI manifatturiere marchigiane, attraverso il sostegno a nuovi investimenti materiali ed immateriali, nell’ottica del “Piano Nazionale Industria 4.0“.

Destinatari: Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le MPMI (micro, piccole e medie imprese) marchigiane, in forma singola, che si impegnino ad attivare, in data antecedente a quella della prima erogazione dell’agevolazione (a titolo di anticipo o di stato avanzamento lavori) e comunque entro 6 mesi dalla data di inizio dell’attività almeno un tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro , così come disciplinato dalla DGR n. 1474 dell’11/12/2017 e s.m.i., ai fini della realizzazione del programma di investimento proposto.

N.B. Le imprese devono avere l’unità produttiva, sede dell’investimento, sul territorio regionale. Qualora all’atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia la sede dell’investimento sul territorio regionale, l’apertura della sede dovrà essere comunicata all’amministrazione regionale entro la data della prima erogazione dell’agevolazione (a titolo di anticipo o SAL intermedio o saldo).

Attività economiche ammesse:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere con esclusione dei codici 05.10.0, 05.20.0, 08.92.0;
  • C Attività Manifatturiere;
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F Costruzioni;
  • J Limitatamente al codice 61-Telecomunicazioni e al codice 62 – Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • M limitatamente al codice 71 (attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche) e al codice 72 – Ricerca Scientifica e Sviluppo
  • N Limitatamente ai codici 78 – Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale 82 – Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese.

Tipologie dell’investimento: 

Ai fini dell’ammissibilità, gli investimenti devono essere riconducibili ad una o più delle seguenti aree, in linea con quanto previsto nel “Piano Nazionale Industria 4.0”.

  • Automazione industriale
  • Smart and Digital Factories
  • Sistemi produttivi flessibili
  • Produzione rapida
  • Progettazione e sviluppo di prodotti multifunzione, modulari e configurabili
  • Progettazione di prodotti di alta qualità attraverso tecnologie digitali innovative di modellazione e simulazione del prodotto e del sistema di produzione
  • Progettazione integrata (progettazione simultanea prodotto-processo-sistema, ad esempio prevedendo fin dalla progettazione le successive fasi del ciclo di vita come lo smontaggio e il riciclaggio dei materiali)
  • Realizzazione del sistema di etichettatura per la tracciabilità del prodotto
  • Sviluppo di prodotti-servizi, di servizi post vendita e manutenzione del prodotto.

Spese ammissibili:

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente bando le spese relative alle seguenti voci:

  • acquisto di beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, comprese le relative spese di installazione;
  • acquisto di beni immateriali – software, sistemi e /system integration, piattaforme e applicazioni, comprese le relative spese di installazione;
  • acquisizione di Know how e di servizi di sostegno all’innovazione, strettamente connessi alla realizzazione del programma di investimento, nella misura massima del 30% del totale delle spese previste dal programma di investimento;
  • spese per il personale attivato mediante tirocinio e ospitato in azienda ai fini degli obiettivi previsti dal presente bando, nella misura del 60% della spesa riconosciuta;
  • perizia tecnica giurata o attestato di conformità, nella misura massima di € 2.000,00;
  • costo della Fidejussione, in caso di richiesta di anticipo, nella misura massima di € 2.000,00.

Entità  dell’aiuto:

Il contributo in conto capitale varia da un minimo del 10% ad un massimo del 60% della spesa ammissibile. L’intensità di aiuto varia a seconda della dimensione dell’impresa e della tipologia di spesa sostenuta:

  • Spese per beni strumentali (Regolamento (UE)  n. 1407 /2013 e s.m.i.  – “de minimis”): 35% beni strumentali, 50% beni immateriali;
  • Spese per beni strumentali (art. 17 Reg. (UE)  651/2014 e s.m.i. – in regime di esenzione): 20% micro e piccole imprese, 10% medie imprese;
  • Spese per beni strumentali – ( art. 14 Reg. (UE)  651/2014  -Zone ammissibili agli aiuti a norma dell’art. 107, paragrafo 3, lettera c, del TFUE* – in regime di esenzione): 30% micro e piccole imprese, 20% medie imprese;
  • Spese per servizi di sostegno all’innovazione – art. 28 c. 2 lett. c) Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i – in regime di esenzione e Regolamento (UE)  n. 1407 /2013 e s.m.i  – regime “de minimis”): 50% per le piccole e medie imprese;
  • Spese per il personale attivato mediante tirocinio (Regolamento (UE)  n. 1407 /2013 e s.m.i. –  regime “de minimis”): 60%, al lordo di eventuali oneri di carattere fiscale;
  • Costo della Fidejussione (Regolamento (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. – regime de minimis): 100% fino ad un massimo di € 2.000,00;
  • Perizia tecnica giurata o attestato di conformità (Regolamento (UE)  n. 1407 /2013 e s.m.i. – regime de minimis): 100% fino ad un massimo di € 2.000,00.

Aiuti alle assunzioni:

Ai beneficiari del presente bando potrà essere riconosciuto un ulteriore contributo a fondo perduto, finanziato con risorse derivanti dal POR MARCHE FSE 2014-2020, attraverso uno specifico Avviso da parte della PF “Promozione e sostegno alle politiche attive per il lavoro, corrispondenti servizi territoriali e aree di crisi”, nel caso di trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro subordinato o di assunzione di lavoratori che risultino aggiuntivi, rispetto all’organico risultante al momento della presentazione della domanda e coerenti, rispetto al programma di investimento presentato, pari a:

  • € 10.000,00 per assunzioni a tempo indeterminato;
  • € 5.000,00 per assunzioni a tempo determinato di almeno 24 mesi.

Termini di ammissibilità della spesa:

Il programma di investimento deve essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente bando, fatta eccezione per le imprese che opteranno per il regime “de minimis” per le quali la data di avvio dell’investimento e i termini di ammissibilità della spesa decorrono dal 16/02/2018, data di chiusura dello sportello telematico di cui al precedente bando “Impresa e lavoro 4.0”, approvato con decreto IRE del 31/08/2017.

Per le imprese che opteranno per il regime autorizzato (Reg. (UE) 651/2014) le spese ammissibili di cui al precedente paragrafo 3.2, sono quelle effettuate a decorrere dalla data di presentazione della domanda.

Il programma di investimento dovrà essere concluso entro 15 mesi dalla data del decreto di concessione del finanziamento, fermo restando che dette spese possono essere quietanzate entro i successivi 60 giorni.

Soglia minima di investimento e contributo massimo concedibile:

Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 25.000,00. Il contributo massimo concedibile non potrà essere superiore € 200.000,00.

La dotazione finanziaria: € 6.760.062,31 di cui € 1.983.594,46 per le imprese localizzate nell’area del cratere e Comuni limitrofi.

Presentazione della domanda e scadenza: La domanda di partecipazione potrà essere presentata fino alle ore 13:00 del 30/04/2019.

Modalità di istruttoria: La selezione delle richieste di agevolazione avverrà con procedura valutativa a graduatoria.

 

 

 

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