Lazio, Novità

Lazio: Liquidità Sisma finanziamenti a tasso zero alle microimprese

 

Posticipata l’apertura della finestra 2019 nelle more di rivedere le regole che definiscono l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Tale linea di intervento prevedere la concessione di finanziamenti, a tasso 0 fino a 10.000 euro, per esigenze di liquidità rivolti alle microimprese (ditte individuali, società di persone e società di capitali) già esistenti al momento dell’evento sismico del 24 agosto 2016, operanti nei 15 comuni del Lazio rientranti nell’area del cratere sismico e che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

 

Obiettivi

A seguito dell’esperienza e dei risultati positivi raggiunti con Fondo Futuro 2007-2013, nell’ambito del POR FSE 2007-2013, la Regione Lazio intende riproporre anche nella nuova programmazione del FSE uno strumento a sostegno del microcredito e della microfinanza.

Parallelamente, al fine di fornire un aiuto concreto ed immediato per supportare la ripresa della normale attività delle microimprese già operanti nell’area del cratere sismico al momento del terremoto del 24 agosto 2016, la Regione ha creato una specifica linea di intervento a sostegno dei fabbisogni di liquidità.

A tale scopo è stata costituita la “Sezione Speciale Liquidità Sisma” che si rivolge alle imprese con sede operativa in uno dei 15 Comuni del Cratere, duramente colpite dall’evento sismico.

Destinatari

Destinatari dell’agevolazione sono le Microimprese, inclusi i Titolari di partita IVA, che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

I Destinatari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) alla data del primo evento sismico (24 agosto 2016):

  • risultavano iscritte al Registro delle Imprese ovvero erano Titolari di Partita IVA,
  •  avevano in uno dei 15 Comuni dell’area del Cratere sismico la Sede Operativa, censita nel Registro delle Imprese Italiano, oppure, in caso di Titolari di Partita IVA, il Domicilio fiscale risultante dal modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA”;

2) alla data della presentazione della domanda:

  • sono operative;
  • hanno in uno dei 15 Comuni dell’area del Cratere sismico la Sede Operativa, censita nel Registro delle Imprese Italiano, oppure, in caso di Titolari di Partita IVA, il Domicilio fiscale risultante dal modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA”;
  • hanno almeno uno degli ultimi due bilanci prima del sisma in utile e l’eventuale perdita in uno dei due bilanci non è superiore al 10% del fatturato;

3) forma giuridica: non sono previsti limiti alla forma giuridica;

4) settore di appartenenza: sono ammessi i Destinatari operanti in tutti i settori, incluso il settore agricolo, comunque ferme restando le esclusioni previste dall’Avviso.

Tipologia e caratteristiche dell’aiuto

Gli interventi sono in forma di finanziamenti agevolati.

L’aiuto è erogato ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 “De Minimis” e – con riferimento alle imprese agricole – del Regolamento (UE) N. 1408/2013 “De Minimis Agricoltura” .

I finanziamenti sono erogati da Soggetti Erogatori, appositamente convenzionati, sulla base di una procedura di adesione ad un accordo predefinito (convenzionamento aperto).

I finanziamenti hanno le seguenti caratteristiche:

  • finalità copertura di esigenze di liquidità;
  • importo minimo 5.000 euro;
  • importo massimo 10.000 euro;
  • durata fino a 48 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento massimo 12 mesi a tasso zero;
  • tasso d’interesse pari a zero;
  • rimborso in rate mensili costanti posticipate

inoltre

  • non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione o incasso, penale di estinzione anticipata);
  • non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali;
  • in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% (due per cento) in ragione
    d’anno.

Spese ammissibili

Il finanziamento richiesto deve essere coerente con le esigenze di liquidità della Microimpresa, rilevabili dal business plan.

Termini di presentazione

Sportello in attivazione, presumibilmente dopo la seconda decade di maggio.

 

 

Contattaci compilando gratuitamente il seguente form

Entro 24 ore riceverai una risposta se hai i requisiti per accedere al bando e le modifiche da apportare al progetto per ottimizzare l’ammissione al contributo

Seleziona una regione:

Seleziona una provincia:

Seleziona un comune:

Cliccando la checkbox accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

I tuoi dati saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy n.196/2003.

 

 

 

 

Pubblicato da:

Relativi Posts

Lascia un Commento

Lascia un Commento

La Vostra Email will not be published.