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Finanziamenti Europei fino all’80% alle imprese innovative – Smart&Start Italia

 

Smart & Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

Per le Startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e  Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

 

Descrizione

Smart&Start Italia è l’incentivo che supporta le Startup innovative che operano su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo di Smart&Start Italia è quello di:

  • stimolare nuova cultura imprenditoriale nel mondo dell’economia digitale;
  • sostenere le politiche imprenditoriali di trasferimento tecnologico e di valorizzazione dei risultati del sistema della ricerca;
  • stimolare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

Beneficiari

Smart&Start Italia finanzia la nascita e la crescita delle Startup innovative che:

  • hanno un forte contenuto tecnologico;
  • operano nell’economia digitale;
  • valorizzano i risultati della ricerca (spin-off da ricerca).

 Smart&Start Italia si rivolge alle Startup innovative, iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese delle camere di commercio.

Le società devono essere di micro e piccola dimensione ed essere costituite da non più di 60 mesi.

Per richiedere le agevolazioni non è necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche che vogliono costituire una Startup innovativa. La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano e i cittadini stranieri in possesso dello start up VISA.

Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro.

Spese finanziabili

  1. Spese per investimenti:
  • Impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche o tecnico scientifici (nuovi di fabbrica) ;
  • Componenti HW e SW;
  • Brevetti e licenze;
  • Certificazioni, know-how, conoscenze tecniche non brevettate;
  • Progettazione,sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto, nonché interventi correttivi e adeguativi.
  1. I costi per la gestione dell’impresa:
  • Costi salariali per personale dipendente e collaboratori (di cui art 25 DL 179/2012);
  • Licenze e diritti per titoli di proprietàindustriale;
  • Licenze per l’utilizzo di SW;
  • Servizi di incubazione e accelerazione;
  • Canoni di leasing, costi di affitto e quote di ammortamento di impianti macchinari e attrezzature tecnologiche;
  • Interessi su finanziamenti esterni.

N.B. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Tipologia ed entità dell’incentivo

  • Mutuo chirografario a tasso zero fino al 70% dell’investimento totale: la percentuale di finanziamento può salire all’80% se la Startup è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia;
  • Contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo, solo per le Startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

E’ prevista, inoltre, al possibilità di richiedere un anticipo pari al 40%, previa stipula di una fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Le Startup costituite da meno di un anno possono contare su servizi di assistenza tecnico-gestionale nella fase di avvio (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, ecc.).

Modalità di erogazione

Rispetto alla singola richiesta di erogazione, la rendicontazione degli stati di avanzamento lavori può avvenire alternativamente o sulla base di fatture quietanzate (modalità di rendicontazione già prevista dalle precedenti disposizioni) o anche sulla base di “fatture non quietanzate” (nuova modalità di erogazione), il cui pagamento deve essere dimostrato entro 45 giorni dalla data di accreditamento delle relative agevolazioni, tranne che per la richiesta di erogazione del saldo, che deve essere presentata unitamente alla documentazione di spesa che attesti l’avvenuto pagamento.

Nel caso in cui venga scelta la modalità di erogazione del finanziamento sulla base di fatture non quietanzate, tale modalità prevede che l’erogazione del finanziamento venga effettuata prima che l’impresa beneficiaria abbia provveduto al pagamento dei fornitori dei beni di investimento agevolabili. A tal fine, l’impresa deve aprire “un conto vincolato” presso una banca aderente alla Convenzione sottoscritta tra il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Ente Gestore e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI).

Sul conto vincolato possono transitare solo le risorse in entrata e in uscita necessarie per la realizzazione del programma di investimento ammesso alle agevolazioni e sono consentite solo operazioni effettuate con bonifico bancario o Sepa Credit Transfer.

Risorse disponibili

95 milioni di euro.

Scadenza

Domande presentabili fino ad esaurimento fondi.

 

Sintesi dell’incentivo

  • E’ previsto un finanziamento a tasso 0 che copre fino al 70% delle spese e/o costi ammissibili;
  • Se la Startup ha una compagine interamente costituita da giovani under 36 e/o donne o se tra i soci è presente un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero da almeno 3 anni in attività di ricerca o didattica, il finanziamento può arrivare fino all’80%.
  • Le Startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto e, di fatto, godono di una componente del 20% a fondo perduto.
  • Il finanziamento non è assistito da garanzie reali e avrà una durata massima di 8 anni.
  • Il rimborso del finanziamento inizierà dopo 12 mesi a partire dall’ultima quota di finanziamento ricevuta.

 

 

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