GAL Fermano, Marche

Contributi a fondo perduto fino al 60% per l’avviamento e lo sviluppo di attività extra-agricole – GAL Fermano Leader

 

 

FINALITA’

La finalità è quella di dare sostegno ad investimenti strutturali di attività imprenditoriali nei settori connessi al turismo rurale, ai settori culturali e creativi, allo sviluppo di attività informatiche ed elettroniche, per fornire informazioni e commercializzare i prodotti turistici; investimenti in grado di favorire la messa in rete delle imprese nei settori del turismo e della cultura.

AMBITO TERRITORIALE

L’ambito di intervento è quello di operatività del GAL “Fermano Leader”, costituito dai territori dei comuni di: Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Moresco, Ortezzano, Petritoli, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo, Torre San Patrizio.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse finanziarie pubbliche disponibili per questa tipologia di intervento ammontano ad € 1.000.000,00.

REQUISITI DEI BENEFICIARI

I soggetti richiedenti sono:

  • Microimprese, Piccole imprese e Persone fisiche delle aree rurali, che si impegnano ad esercitare l’attività di impresa non agricola
  • Microimprese e Piccole imprese da costituire o già attive nei settori di cui presente Bando, che al
    momento della presentazione della domanda di sostegno devono rispettare le seguenti condizioni:

a) il richiedente deve disporre di un fascicolo aziendale AGEA aggiornato in tutte le sezioni e validato prima della
presentazione della domanda di sostegno;

b) l’azienda oggetto di intervento sia una microimpresa, di cui all’allegato I del Reg.to UE 702 del 25.06.2014 ABER, ai sensi della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 06.05.2003;

c) le imprese di nuova costituzione devono avere sede legale e operativa sul territorio del GAL Fermano e devono essere titolari di partita IVA.

TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

Sono ammissibili all’aiuto investimenti finalizzati alla creazione e allo sviluppo di imprese in grado di fornire i seguenti servizi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle specifiche leggi di settore:

a) Servizi nel settore dell’accoglienza e del turismo finalizzati a migliorare la qualità delle strutture turistiche delle aree rurali, ad aumentarne le tipologie di offerta, a diversificare le forme di ospitalità sul territorio;

b) Servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei, beni culturali e spazi espositivi, tramite la presenza di personale specializzato in grado di garantire l’apertura dei beni e fornire le informazioni necessarie, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;

c) Servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali rilevati a livello nazionale o locale, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;

d) Servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici per una migliore conoscenza del patrimonio locale e come supporto alle attività di guida ed informazione;

e) Servizi per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive, musicali, ecc.;

f) Servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della
conoscenza e della fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale;

g) Servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;

h) Servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione;

i) Servizi alla popolazione connessi alle attività economiche collaborative (sharing economy);

j) Servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della
popolazione e delle imprese sul territorio.

Non è ammissibile, in nessun caso, il sostegno ad attività di produzione agricola e forestale.

Le azioni ammissibili riguardano le tipologie di intervento di seguito elencate, o ad esse strettamente assimilabili:

1. ristrutturazione, recupero e manutenzione straordinaria dei fabbricati da destinare alle attività imprenditoriali, compresa la realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici;

2. acquisto di dotazioni mobili (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.) necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività.

SPESE AMMISSIBILI

Per quanto attiene alle singole tipologie di interventi di cui al presente bando, si considerano spese ammissibili e rendicontabili, se strettamente necessarie alla realizzazione della tipologia di intervento ammesso:

a) opere edili, comprese le opere per la messa in sicurezza del cantiere, funzionali agli interventi previsti dal presente bando;

b) fornitura e posa in opera di impianti, attrezzature e arredi funzionali agli interventi previsti dal presente bando;

c) sistemazioni a verde (semina di prato, piantumazione, aiuole, cordonate, vialetti, gradini e simili), se strettamente
funzionali alla fruizione dei manufatti oggetto di intervento.

Sono inoltre ammissibili gli investimenti immateriali per spese tecniche, funzionalmente collegate ai costi materiali di cui sopra e nel limite complessivo del 10% degli stessi, al netto di IVA:

– onorario per la progettazione degli interventi proposti (elaborati progettuali) ed eventuali onorari per consulenti necessari per la redazione del progetto;

– onorario per la direzione, la contabilità e la certificazione di regolare esecuzione dei lavori ed eventuali onorari per
consulenti necessari per la direzione, la contabilità ed il collaudo dei lavori.

Fermo restando il limite complessivo di cui sopra, le spese tecniche per la progettazione e realizzazione degli investimenti sono calcolate sull’importo dei lavori e degli acquisti ammessi e realizzati, al netto di IVA, entro i seguenti limiti percentuali:

– 10% nel caso di interventi riguardanti gli investimenti ed impianti fissi, cioè le dotazioni istallate in modo permanente e inamovibili;

– 2% nel caso di interventi riguardanti le dotazioni mobili o opere ritenute fisse per destinazione d’uso, in cui non è prevista specifica progettazione o direzione lavori.

DECORRENZA DELLE SPESE

Potranno essere ammesse a finanziamento, qualora ritenute funzionali alla realizzazione dell’intervento, le spese sostenute dal giorno successivo alla data di protocollazione della domanda di sostegno.

Sono pertanto esclusi totalmente dal finanziamento gli investimenti i cui contratti di fornitura e/o i pagamenti di relative caparre o anticipi, siano stati effettuati anteriormente alla data di presentazione della domanda di sostegno.

Fanno eccezione le spese propedeutiche alla presentazione della domanda riconducibili a voci di costo per prestazioni immateriali per onorari di consulenti e liberi professionisti. Per tali tipologie sono ammissibili le spese sostenute nei dodici mesi antecedenti la presentazione della domanda di sostegno.

ENTITA’ DELL’AIUTO

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale. Sono concessi aiuti con una intensità:

– del 50% della spesa ammissibile per opere edili ed impianti;

– del 40% della spesa ammissibile per arredi, allestimenti ed attrezzature.

Il tasso di aiuto è incrementato di 10 (dieci) punti percentuali limitatamente agli interventi realizzati sul territorio dei comuni ricompresi nel cosiddetto “cratere” di cui agli eventi sismici del 2016, con una intensità:

– del 60% della spesa ammissibile per opere edili ed impianti;

– del 50% della spesa ammissibile per arredi, allestimenti ed attrezzature.

Il contributo pubblico per singola domanda di sostegno non potrà comunque superare la somma di € 60.000,00.

L’aiuto è concesso alle condizioni previste dalla normativa “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n.1407/2013.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Domande presentabili fino al 15 maggio 2019.

 

 

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