Area Sisma, Marche

SISMA: contributi a fondo perduto fino al 60% per la rivitalizzazione delle filiere del Made In Italy colpite dal terremoto

 

 

OBIETTIVI E FINALITA’

Con il presente intervento la Regione Marche punta a rafforzare la competitività delle filiere del made in Italy presenti nelle aree gravemente colpite dal sisma dell’agosto – ottobre 2016 anche attraverso la cross-fertilisation fra settori, ovvero promuovendo l’introduzione di tecnologie e servizi provenienti da settori ad alta intensità di conoscenza per favorire l’innovazione, la diversificazione  e la qualità dei prodotti e un miglioramento  dei processi produttivi. L’intervento intende, inoltre, sostenere ed accrescere la riconoscibilità sui mercati dei prodotti del made in italy veicolando l’identità dei territori di riferimento.

Nello specifico, l’intervento intende incentivare lo sviluppo di soluzioni innovative volte a fornire risposte concrete ai bisogni del territorio colpito dall’evento sismico e capaci di innescare il processo di ripresa del tessuto economico e produttivo delle aree interessate e di accrescere il grado di innovazione delle PMI.

In tale contesto, si ritiene fondamentale incentivare e stimolare l’attivazione di sinergie e complementarietà fra imprese e fra queste ed altri attori dell’innovazione, anche attraverso lo sviluppo di “ambiti applicativi innovativi” che si caratterizzano per:

–        la cooperazione fra imprese della medesima filiera produttiva e anche di altre filiere del Made in Italy mediante la definizione di accordi e la sottoscrizione di impegni comuni volti alla realizzazione e/o al miglioramento, alla valorizzazione, alla tutela e alla promozione dei prodotti del Made in Italy in termini:

  • di innovazione tecnologica e di qualità dei prodotti/servizi (materiali innovati, valorizzazione delle materie prime provenienti dal territorio, design, sostenibilità ambientale, sicurezza, etc);
  • di rafforzamento dei processi di internazionalizzazione e delle azioni di marketing anche a livello territoriale;
  • di miglioramento dei processi e dell’organizzazione sia interna alle singole imprese che nell’ambito dell’aggregazione;

–        il coinvolgimento di Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici o privati (Università, Centri di trasferimento tecnologico, Istituti di ricerca o altri organismi di ricerca ed innovazione), nonché di Istituti Tecnici Superiori e/o Enti locali;

–        la collaborazione tra le filiere produttive del Made in Italy e le imprese culturali creative e del terziario avanzato, al fine di mettere a sistema, lungo la catena del valore, le diverse competenze e conoscenze presenti nelle aree colpite dal sisma;

  • la valorizzazione delle vocazioni produttive dell’area colpita dal sisma, consolidando e sostenendo gli anelli deboli della filiera, anche attraverso l’ottimizzazione dell’operatività e della cooperazione tra imprese.

L’intervento è rivolto prioritariamente alle imprese dei seguenti comparti produttivi:

  • Pelle, cuoio e calzature;
  • Tessile, abbigliamento, berretti e cappelli;
  • Legno e mobile; Agroindustria;
  • Edilizia e costruzioni;
  • Meccanica ed Elettronica;
  • Aggregate nell’ambito di sistemi innovativi (es: sistema casa e arredo, sistema agroalimentare, sistema moda etc).

LOCALIZZAZIONE

Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati all’interno dei Comuni che ricadono nell’area cratere e in quelli limitrofi a tale area “Comuni area cratere e limitrofi”.

La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda una o più sedi operative non fossero ancora definite, potrà essere indicata quella presunta e comunque comunicata definitivamente entro e non oltre la prima richiesta di liquidazione (a titolo di anticipo/SAL o SALDO).

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le imprese MPMI (micro, piccole, medie)  esclusivamente in forma aggregata, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita.

REQUISITI DI AMMISSIBILITA’

Le imprese alla data di presentazione della domanda, devono:

  1. essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente;
  2. essere attive ed avere l’attività economica principale o secondaria come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 indicati dal bando di accesso;
  3. avere l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata in uno dei Comuni dell’area cratere e limitrofi. Qualora all’atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia la sede dell’investimento sul territorio regionale, l’apertura della sede dovrà essere comunicata all’amministrazione regionale entro la data della prima erogazione dell’agevolazione (a titolo di anticipo/sal o saldo).
  4. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), amministrazione controllata o scioglimento, o non aventi in atto procedimenti o provvedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per l’impresa che per gli Amministratori;
  5. essere in regola con la normativa relativa al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori al momento della concessione dei benefici previsti dal presente bando;
  6. essere in regola rispetto alle condizioni applicate nei confronti dei lavoratori dipendenti, non essendo inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza;
  7. essere in regola con la normativa in materia di aiuti di Stato;
  8. essere in regola con la normativa antimafia;
  9. essere in regola con le norme obbligatorie in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
  10. essere in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di tutela e salvaguardia dell’ambiente;
  11. avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per la realizzazione del programma stesso;
  12. essere “autonoma”, rispetto a ogni altra impresa componente l’aggregazione.

I suddetti requisiti devono essere posseduti anche al momento della concessione del contributo, pena l’inammissibilità della domanda.

TIPOLOGIE DEI RAGGRUPPAMENTI

I raggruppamenti proponenti, costituiti o costituendi, dovranno essere già definiti alla data di presentazione della domanda, ovvero riportare l’impegno a costituirsi entro la data di accettazione degli esiti istruttori, e dovranno essere organizzati in una delle seguenti tipologie o forme similari giuridicamente riconosciute:

  1. Contratto di rete, come definito dalla legge vigente, per il quale dovrà essere preventivamente definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno;
  2. Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno. La costituzione dell’Associazione o Raggruppamento Temporaneo di imprese/scopo avviene mediante conferimento di un mandato con rappresentanza ad una impresa capofila che rappresenta l’aggregazione in tutti i rapporti necessari per lo svolgimento dell’attività, fino all’estinzione di ogni rapporto. Il mandato è conferito anche con scrittura privata, ai sensi degli articoli 1703 e seguenti del codice civile e deve essere redatto in conformità alla modulistica approvata dalla Regione per il presente bando.

Una stessa aggregazione può inviare una sola domanda di partecipazione al bando. 

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di partecipazione al bando. Qualora un’impresa presenti  più domande, tutte sono da ritenersi inammissibili.

INTERVENTI FINANZIABILI

Le proposte progettuali dovranno svilupparsi in maniera preponderante negli ambiti tematici definiti dalla “Strategia di specializzazione intelligente”, approvata con D.G.R. n. 157 del 17 febbraio 2014 e dovranno essere necessariamente finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto/servizio, di processo e organizzativa.

Le imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dal  presente bando potranno, inoltre, a valere con le risorse del FSE della Regione Marche, usufruire di un ulteriore contributo in relazione all’assunzione di nuove unità lavorative che risultano aggiuntive rispetto all’organico dell’azienda o alla stabilizzazione dei contratti atipici, a seguito della pubblicazione di specifici Avvisi da parte della PF “Mercato del Lavoro, Occupazione e Servizi Territoriali”.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente bando le spese relative alle seguenti voci:

  1. spese per il personale dipendente relative a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento (max 20% del costo ammissibile del progetto);
  2. spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato;
  3. spese per l’acquisizione di strumentazione e di attrezzature, compreso l’ammortamento;
  4. spese per l’acquisizione e lo sviluppo di sistemi informatici;
  5. costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto;
  6. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
  7. spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, convalida e difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
  8. spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi, standard di qualità;
  9. spese connesse alla promozione e supporto all’internazionalizzazione.

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono ritenute ammissibili le seguenti spese:

– acquisto di beni usati;

– spese per investimenti meramente sostitutivi, rispondenti a necessità di adeguamento del processo produttivo alle esigenze di mercato;

– spese relative a cambiamenti e/o adeguamenti periodici o stagionali o altre simili attività di routine;

– spese per il funzionamento dell’impresa (es. gestione, consulenze relative all’ordinaria amministrazione, servizi regolari di consulenza legale, spese ordinarie di pubblicità), fatto salvo quanto previsto per le spese di personale e per le spese promozionali;

– spese relative ad investimenti necessari per conseguire gli standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti;

– spese per beni e impianti non strettamente necessari per l’esercizio dell’attività dell’impresa, anche se obbligatori per legge (es. estintori, impianto antincendio, impianto antifurto, impianto di videosorveglianza, impianto di condizionamento e/o riscaldamento ambienti, impianti elettrici, ecc.);

– spese per manutenzione ordinaria;

– spese per la realizzazione di opere tramite commesse interne;

– spese di spedizione, viaggio, vitto, alloggio;

– oneri per imposte, concessioni, spese bancarie, interessi passivi, collaudi, ecc.;

– beni in comodato;

– autovetture, veicoli, mezzi di trasporto di ogni genere, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto;

– imbarcazioni, natanti, draghe, pontoni/strutture/mezzi galleggianti compresi relativi macchinari e allestimenti;

– spese per mobili e arredi;

– spese relative alla formazione del personale;

– spese per opere edili.

SOGLIE DI INVESTIMENTO

Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 100.000,00. Il contributo concedibile sarà calcolato su un ammontare massimo di spese ammesse non superiore a € 700.000,00.

ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, per la realizzazione di programmi di investimento, nella misura massima del 60%, in relazione al regime di aiuto scelto da ogni impresa beneficiaria.

RISORSE DISPONIBILI

15 milioni di euro.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

L’intervento viene attuato con procedura valutativa a graduatoria.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

La domanda di partecipazione potrà essere presentata  fino alle ore 13:00 del 31/01/2019.

 

 

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