Gal Piceno, Marche, Novità

Contributi a fondo perduto fino al 60% per la promozione dei servizi turistici e culturali – GAL Piceno

Contributi volti a favorire il rilancio socio economico del territorio, sostenendo e incrementando l’attrattività del territorio, sia a fini insediativi, sia a fini turistici, grazie alla attivazione di azioni di sistema in chiave innovativa, per la valorizzazione delle risorse locali, per l’organizzazione dell’offerta turistica e culturale e per la qualificazione dei servizi ai cittadini, alle imprese e ai turisti.

 

Finalità dell’intervento: Il GAL Piceno, ha pubblicato il bando per la concessione degli aiuti in attuazione dell’intervento Sottomisura 6.4 “Sostegno a investimenti strutturali nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole”.

La misura è finalizzata a favorire il rilancio economico del territorio sostenendo e incrementando le attività economiche.

Ambito territoriale:  L’ambito territoriale di intervento è quello dei Comuni del GAL Piceno, ovvero: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.

Beneficiari:  Possono accedere ai benefici le microimprese esistenti o di nuova costituzione.

  • Sono microimprese esistenti quelle titolari di partita iva, iscritte alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato ed Agricoltura, già attive per l’attività scelta o che svolgono altre attività e che si impegnano ad ottenere prima della presentazione della domanda di pagamento, l’autorizzazione all’esercizio dell’attività da avviare.
  • Sono microimprese di nuova costituzione quelle titolari di partita iva, che attraverso la comunicazione unica di impresa, si iscrivono al registro della Camera di Commercio, Industria e Artigianato ed Agricoltura, con la formula “costituzione di nuova impresa senza immediato inizio di attività economica” che si impegnano ad ottenere, prima della presentazione della domanda di pagamento, l’autorizzazione e l’iscrizione all’esercizio dell’attività prescelta.

Interventi ammissibili: La presente misura sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione e allo sviluppo delle attività e dei servizi che possono consentire una implementazione efficace e duratura degli investimenti nell’ambito del territorio Leader.

L’operazione prevede la concessione di un aiuto destinato al cofinanziamento di investimenti strutturali da parte di imprese, per lo sviluppo delle attività in grado di fornire i seguenti servizi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle specifiche leggi:

  1. servizi nel settore dell’accoglienza e del turismo finalizzati a migliorare la qualità delle strutture turistiche delle aree rurali, ad aumentarne le tipologie di offerta, a diversificare le forme di ospitalità sul territorio;
  2. servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei, beni culturali, artigianali e agroalimentari; e spazi espositivi, tramite la presenza di personale specializzato in grado di garantire l’apertura dei beni e fornire le informazioni necessarie, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;
  3. servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali rilevati a livello nazionale o locale, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;
  4. servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici per una migliore conoscenza del patrimonio dell’area di interesse e come supporto alle attività di guida ed informazione;
  5. servizi per allestimenti di esposizioni e performance nelle arti teatrali, visive, musicali, ecc.;
  6. servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;
  7. servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione;
  8. servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.

Le opere dovranno essere conformi alle normative vigenti in materia sanitaria, urbanistica, ambientale e di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche, salvo le deroghe consentite.

Tutti gli interventi debbono essere eseguiti nel rispetto delle caratteristiche tipologiche ed architettoniche degli edifici esistenti ai sensi delle attuali disposizioni che disciplinano l’attività edificatoria e nel rispetto delle caratteristiche ambientali delle zone interessate.

Spese ammissibili: Sono ammissibili i seguenti investimenti strettamente necessari alla realizzazione delle tipologie di intervento ammissibili:

  • Opere edili (recuperi, riqualificazioni, ristrutturazioni secondo le disposizioni degli strumenti urbanistici vigenti);
  • Arredi;
  • Attrezzature;
  • Impianti;
  • Sistemazioni esterne;
  • Spese per utilizzo di tecnologie di informazione e comunicazione: creazione siti internet, software;
  • Spese generali funzionalmente collegate ai costi degli investimenti fissi.

Al momento dell’accertamento finale, gli investimenti possono essere finanziati a condizione che siano funzionali e funzionanti in rapporto alla destinazione d’uso per cui sono stati ammessi.

Si considerano Spese generali:

  1. onorari per la relazione tecnico economica;
  2. onorari per la progettazione degli interventi proposti (elaborati progettuali – CME – relazione tecnica sottoscritti e timbrati da professionista abilitato);
  3. onorari per la direzione dei lavori e la gestione del cantiere.

In ogni caso, tutte le spese generali sono riconosciute fino ad un massimo del 10% del totale investimenti fissi al netto dell’IVA.

Nel caso di investimenti fissi, le spese sono riconosciute ammissibili sulla base del prezzario regionale di riferimento, vigente al momento della presentazione della domanda.

Per le opere non previste dal prezzario deve essere predisposta specifica analisi del prezzo, secondo le modalità stabilite dallo stesso prezzario.

N.B. Sono considerate ammissibili le attività avviate e le spese sostenute dal beneficiario dal giorno successivo la data di protocollazione della domanda di sostegno (eleggibilità della spesa).

Entità del contributo:

Il contributo è concesso a fondo perduto, a titolo de minimis, è pari a:

  • 50% sul costo ammissibile delle opere edili, impianti, sistemazioni esterne e spese generali;
  • 40% del costo delle dotazioni (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.).

Si prevede la concessione del contributo maggiorato del 10%, per le imprese ricadenti nel cratere, con riserva di approvazione da parte della Commissione Europea del PSR Marche 2014/20 modificato in funzione delle risorse aggiuntive provenienti dal trasferimento di solidarietà per il sisma notificato alla stessa Commissione il 18 settembre 2017, e delle conseguenti modifiche al Piano di Sviluppo Locale 2014/20 del Gal Piceno.

Risorse disponibili: 1.140.000 Euro.

Scadenza:  Le domande possono essere inviate a partire dal 22 novembre 2017 e fino al 15 gennaio 2018.

 

 

Contattaci compilando gratuitamente il seguente form

Entro 24 ore riceverai una risposta se hai i requisiti per accedere al bando e le modifiche da apportare al progetto per ottimizzare l’ammissione al contributo

Seleziona una regione:

Seleziona una provincia:

Seleziona un comune:

Cliccando la checkbox accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

I tuoi dati saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy n.196/2003.

 

 

Pubblicato da:

Relativi Posts