Abruzzo

Contributi a fondo perduto fino al 60% per investimenti nelle strutture ricettive turistiche – Regione Abruzzo

 

Il Servizio Politiche Turistiche della Regione Abruzzo ha emanato un bando di finanziamento per imprese operanti in ambito turistico ricettivo, in base a quanto disposto dalla legge regionale 77 del 2000 e dal programma 2018 approvato dalla Giunta Regionale.

 

DESCRIZIONE

Le finalità dei finanziamenti sono: ammodernare, recuperare e ridurre la vulnerabilità del patrimonio turistico-ricettivo esistente nella Regione, sostenere e promuovere strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente, innescando un processo di miglioramento continuo del mercato dell’offerta turistico-ricettiva.
Gli obiettivi specifici dell’avviso sono:

  1. Sostenere e agevolare gli investimenti, effettuati da imprese operanti nel settore del turismo, che siano finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità delle strutture ricettive, sotto l’aspetto:
    –  della riduzione del rischio sismico;
    – della sostenibilità ambientale, mediante l’utilizzo di tecnologie volte all’efficientamento energetico, alla riduzione di consumi di acqua potabile e di energia primaria;
    – dell’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali;
    – del riutilizzo del patrimonio edilizio esistente.
  2. Sostenere e promuovere la diffusione della “cultura della qualità”, mediante l’acquisizione di marchi di qualità volontari, credibili ad alta visibilità nazionale ed europea quali ISO 9001, ISO 14001, EMAS, ECOLABEL europeo, ECOWORLDHOTEL.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese che svolgono o che intendano svolgere attività di gestione delle strutture e gli Enti no profit che gestiscono dette strutture esclusivamente per gli associati.

Sono esclusi gli interventi ricadenti nei territori dei comuni dell’area Basso Sangro Trigno elencati nell’Appendice A del presente bando, per i quali nella programmazione 2018 sono previste misure dedicate.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti d’investimento relativi alle seguenti attività:

A) strutture ricettive alberghiere:

A1) alberghi con una dotazione minima di n.7 camere; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune, nonché i requisiti per la classificazione di cui alla Legge Regionale n. 45/1982;

A2) residenze turistiche alberghiere con una dotazione minima di n. 7 unità abitative costituite da uno o più locali forniti di servizio autonomo di cucina; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune, nonché i requisiti per la classificazione di cui alla Legge Regionale n. 45/1982;

A3) alberghi diffusi come definiti dalla Legge Regionale n. 22/2013 e relativo regolamento di attuazione di cui al D.P.G.R. 29 aprile 2014, n. 3/Reg.;

B) strutture ricettive all’aria aperta:

B1) campeggi come definiti dalla Legge Regionale n. 16/2003;

B2) villaggi turistici come definiti dalla Legge Regionale n. 16/2003;

C) strutture ricettive extralberghiere:

C1) residenze di campagna come definite della Legge Regionale n. 75/1995;

C2) case per ferie come definite della Legge Regionale n. 75/1995;

C3) ostelli della gioventù come definiti della Legge Regionale n. 75/1995;

C4) rifugi montani e rifugi escursionistici come definiti della Legge Regionale n. 75/1995.

D) stabilimenti balneari con Concessione Demaniale Pluriennale;

E) parchi di divertimento permanenti di proprietà come definiti dal D.M. 23 maggio 2003.

INTERVENTI FINANZIABILI

1. Sono ammissibili a finanziamento gli interventi di seguito specificati:

  • Strutture ricettive:

a) Realizzazione di nuove strutture ricettive attraverso:

– riconversione e recupero di edifici, anche mediante il completamento di manufatti edilizi, escluso l’acquisto dell’immobile;

– riattivazione di strutture ricettive in disuso, escluso l’acquisto dell’immobile;

b) Ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di struttura ricettiva esistente, già in esercizio;

  • Stabilimenti Balneari e Parchi di divertimento:

a) Ampliamento manufatto esistente, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione;

2. I progetti possono ricomprendere anche operazioni relative a:

a) Interventi finalizzati alla riduzione della classe di rischio sismico dei fabbricati o manufatti delle strutture ricettive;

b) Interventi relativi a realizzazione e riqualificazione di servizi annessi alle strutture purché funzionali allo svolgimento dell’attività e nel rispetto dei requisiti stabiliti dalle vigenti normative per l’attività stessa. Per quanto riguarda le strutture di cui all’art. 6 del bando, i servizi annessi devono essere esclusivamente connessi all’attività dello stabilimento balneare;

c) Interventi finalizzati a rendere o migliorare la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali;

d) Interventi relativi a impianti tecnologici solo se diretti alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria ed all’efficientamento energetico;

e) Operazioni finalizzate all’ottenimento o all’implementazione delle certificazioni di qualità ambientale e/o dell’accoglienza, secondo standards e metodologie riconosciute quali ISO 9001, ISO 14001, EMAS, ECOLABEL europeo, ECOWORLDHOTEL. Le certificazioni dovranno essere acquisite entro il termine fissato per la rendicontazione del progetto d’investimento.

ENTITA’ DELL’INCENTIVO

Il contributo concesso dalla Regione è del 60% dell’investimento ammissibile e comunque non superiore a 150.000 euro.

L’ammontare complessivo del progetto di investimento, al lordo di tutti gli oneri e comprensivo di IVA (se dovuta e non recuperabile) non può essere inferiore a € 50.000,00, pena l’inammissibilità della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Investimenti in beni materiali:
  • Opere murarie e assimilabili;
  • Impianti tecnologici mirati alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria ed all’efficientamento energetico. Gli interventi, al fine del riconoscimento delle spese, devono essere supportati da attestazioni di prestazione energetica (A.P.E.) relative:

a) all’ analisi energetica preliminare della struttura e relativi servizi annessi;

b) al miglioramento previsto con il progetto proposto;

  • Macchinari relativi agli interventi previsti per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali.
  1. Investimenti in beni immateriali:
  • Realizzazione o aggiornamento siti WEB, programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella misura massima del 2% dell’importo totale delle spese ammissibili.
  1. Spese per servizi di consulenza
  • Progettazione, studi e direzione lavori nella misura massima del 8% dell’importo totale delle spese ammissibili;
  • Studi, consulenze e costi dell’organismo certificatore per l’assegnazione delle certificazioni di qualità, nella misura massima del 3 % dell’importo totale delle spese ammissibili;
  • Relazione tecnica con asseverazione relativa alla riduzione del rischio sismico nella misura massima del 8% dell’importo totale delle spese ammissibili;
  • Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche relative agli interventi di riduzione del rischio sismico nella misura massima del 3% dell’importo totale delle spese ammissibili;
  • Spese per la diagnosi energetica ante e post intervento, fino ad un massimo del 2% dell’importo totale delle spese ammissibili.

Le spese ammissibili sono solo quelle strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto di investimento proposto, sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTO

L’investimento dovrà essere realizzato nel termine perentorio di 24 mesi a partire dalla data di inizio se successiva alla data di notifica della concessione del finanziamento. Per i progetti avviati tra la data della presentazione della domanda e la concessione del finanziamento i 24 mesi decorrono dalla data di notifica della concessione del finanziamento.

RISORSE DISPONIBILI

9 milioni di euro.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le domande dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 16 febbraio 2019.

 

 

Contattaci compilando gratuitamente il seguente form

Entro 24 ore riceverai una risposta se hai i requisiti per accedere al bando e le modifiche da apportare al progetto per ottimizzare l’ammissione al contributo

Seleziona una regione:

Seleziona una provincia:

Seleziona un comune:

Cliccando la checkbox accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

I tuoi dati saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy n.196/2003.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da:

Relativi Posts