Area Sisma, Marche

BANDO SISMA REGIONE MARCHE: Contributi fino al 50% per investimenti produttivi nei comuni del cratere (art. 20 DL 189/2016)

 

Con decreto del Vice Commissario per la Ricostruzione Post Sisma 2016 del 25/02/2016 è stato emanato il bando per la concessioni di aiuti alle imprese che realizzino o abbiamo realizzato, dal 24/8/2016, investimenti produttivi nei Comuni del cratere, di importo non inferiore a 20.000 euro, anche finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità esistenti

 

 

SINTESI DELL’INTERVENTO

La Regione Marche mette a disposizione 21,7 milioni di euro di aiuti alle imprese che realizzano o hanno già realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi e che hanno sede operativa nei Comuni del cratere.

I soggetti beneficiari delle presenti agevolazioni, le imprese che realizzino, ovvero abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nell’area del cratere sismico, alla data di presentazione della domanda  devono essere costituite e iscritte al registro delle imprese, ovvero devono essere titolari di partita IVA o se straniere devono costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello stato di residenza.

I contributi sono a fondo perduto (in conto capitale) a fronte dell’insediamento di nuovi investimenti produttivi, anche finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti, secondo le seguenti opzioni:

  1. dal 10 al 30% secondo la dimensione dell’impresa ai sensi dei Regolamenti di esenzione n. 651, con le intensità di aiuto ivi previste;
  2. 50% dei costi ritenuti ammissibili ai sensi del Regolamenti de minimis n. 1407 (max 200.000 euro).

Le spese ammissibili complessive sono comprese tra un minimo di 20 mila euro ed un massimo di 1,5 milioni di euro.

progetti di investimento devono essere realizzati entro diciotto mesi dalla data di concessione del contributo.

Le domande di contributo vengono presentate esclusivamente dalle ore 9:00 del  25  marzo  2019 alle ore 12:00 del  25  maggio   2019,  pena la irricevibilità delle stesse.

 

DESCRIZIONE

Ai sensi dell’articolo 20 del D. L. 189/2016, convertito con modificazioni nella legge 15 dicembre 2016 n° 229 e s.m.i. recante: “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016″, la Regione Marche intende sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo delle aree colpite dagli eventi sismici dell’agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione di aiuti alle imprese che realizzino o abbiamo realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi e che, al momento dell’erogazione, abbiano sede operativa nei Comuni del cratere.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al presente Avviso le imprese che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Esercizio dell’attività economica: in qualsiasi settore, con esclusione dell’agricoltura primaria, della pesca e acquacoltura. Le imprese che operano sia nei settori esclusi che nei settori ammessi, possono beneficiare delle presenti agevolazioni purché garantiscano tramite mezzi adeguati quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficino dei contributi concessi ai sensi delle presenti disposizioni attuative.
  • Per le Imprese iscritte al Registro delle imprese: presenza di una o più unità produttive risultanti iscritte al medesimo Registro ubicate in uno o più dei comuni del cratere sismico, alla data di presentazione della domanda. Le imprese beneficiarie prive di tale requisito al momento della domanda devono possederlo al momento dell’erogazione del contributo o dell’anticipo.
  • Per le imprese non iscritte al Registro delle imprese: luogo di esercizio dell’attività d’impresa, come riscontrabile dal certificato di attribuzione della Partita IVA, in uno o più comuni del cratere sismico alla data di presentazione della domanda. Le imprese beneficiarie prive di tale requisito al momento della domanda devono possederlo al momento dell’erogazione del contributo o dell’anticipo.
  • Per le imprese  beneficiarie  non  residenti  nel  territorio italiano: costituzione  secondo  le  norme  di  diritto   civile   e commerciale vigenti nello stato di residenza; il possesso di una unità locale nell’area del cratere sismico , al momento della richiesta di prima erogazione; rispetto delle condizioni previste per tutti i soggetti beneficiari.

SOGGETTI ESCLUSI

Non possono accedere alle agevolazioni:

  • soggetti imprenditoriali in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati ai sensi dell’art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare di cui al regio decreto 16.03.1942, n. 267, o ad accordi di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182 bis della stessa legge;
  • imprese che si occupano di attività commerciali connesse alle esportazioni.

SETTORI AMMESSI

Possono partecipare al bando le imprese attive in qualsiasi settore economico, con esclusione dell’agricoltura primaria, della pesca e acquacoltura, per le quali sarà predisposto uno specifico Avviso Pubblico.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI E TERMINI DI REALIZZAZIONE

I contributi oggetto del presente Decreto sono concessi a fondo perduto (in conto capitale) a fronte dell’effettuazione di nuovi investimenti produttivi, anche finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti sulla base di una proposta di Programma di Investimento.

I costi ammissibili devono riferirsi all’acquisto e alla realizzazione di attivi materiali o immateriali, nella misura necessaria alla realizzazione del programma di investimento proposto.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi di investimento debbono:

  • riguardare unità produttive ubicate in uno dei comuni del cratere;
  • prevedere spese ammissibili complessive tra un minimo di euro 20.000,00 e un massimo di euro 1.500.000,00;
  • essere realizzati entro diciotto mesi dalla data di adozione del provvedimento regionale di concessione dell’agevolazione, pena la revoca delle agevolazioni concesse, e salvo proroga che può essere concessa per un periodo non superiore a sei mesi per imprevisti sopraggiunti nella realizzazione del progetto.

COSTI AMMISSIBILI

I costi riguardano, nei limiti delle pertinenti disposizioni comunitarie vigenti:

a) il suolo aziendale e le sue sistemazioni: le spese relative all’acquisto del suolo aziendale e alle sue sistemazioni sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;

b) le opere murarie ed assimilate nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa: le spese relative alle opere murarie e assimilate nonché alle infrastrutture specifiche aziendali sono ammesse come di seguito specificato:

per i programmi di investimento aventi ad oggetto lo svolgimento delle attività turistiche di cui alla sezione I divisione 55 della classificazione ATECO 2007, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo agevolabile;

per i programmi di investimento aventi ad oggetto le altre attività economiche, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 50% dell’investimento complessivo agevolabile.

c) i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa, inclusi gli autoveicoli targati ad uso non promiscuo, in quanto strettamente necessari e funzionali alla attività di impresa.

I beni usati sono considerati ammissibili se sono soddisfatte tutte le condizioni riportate all’art. 16 dell’Avviso pubblico di cui al bando in oggetto.

d) i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;

e) i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;

f) per le sole piccole e medie imprese, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza connessi al programma di investimento produttivo: tali spese sono ammissibili nel limite cumulativo del 10% dell’investimento complessivo agevolabile e comunque in misura complessivamente non superiore a euro 50.000,00.

Sono ammissibili anche i contratti di leasing, relativamente alla quota capitale dei canoni pagati nel periodo di ammissibilità.

COSTI NON AMMISSIBILI

Non sono ammissibili le spese sostenute:

a) che non siano pertinenti alle categorie di interventi ammissibili previste nel presente decreto;

b) per le attrezzature installate presso una sede diversa da quella dell’investimento oggetto di contributo;

c) l’acquisto di mobili e arredi;

d) spese di funzionamento (es. gestione, stipendi, paghe, spese correnti);

e) beni e materiali di consumo, per commesse interne di lavorazione;

f) costi per la manutenzione ordinaria;

g) beni e consulenze che rientrino nella normale gestione dell’impresa;

h) spese relative alla formazione del personale;

i) spese relative a rimborsi spese (vitto, alloggio, trasferimenti);

l) i beni autoprodotti e/o lavori effettuati in economia dall’impresa richiedente il contributo ovvero investimenti realizzati mediante commesse interne o oggetto di auto fatturazione;

m) le imposte, spese notarili, interessi passivi, oneri accessori, tasse.

TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLE SPESE

In caso di opzione per il Regolamento de minimis sono ammissibili le spese sostenute a decorrere, dal giorno successivo al 24 agosto 2016; mentre in caso di opzione per il Regolamento di esenzione, sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio del progetto, che deve essere successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.

ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI

Alle imprese beneficiarie può essere concesso un contributo a fondo perduto (in conto capitale) commisurato alle spese ammissibili nell’ambito del Programma di investimento secondo una delle seguenti opzioni:

  • pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili entro il limite massimo di contributo e nel rispetto delle condizioni previste dai Regolamenti de minimis;
  • ai sensi dei Regolamenti di esenzione, con le intensità di aiuto ivi previste a seconda della dimensione di impresa e della localizzazione dell’investimento per le singole tipologie di costi ammissibili.

MODALITA’ DI ISTRUTTORIA

L’iter istruttorio delle domande di contributo si avvierà nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le domande potranno essere inviate dalle ore 9:00 del 25 marzo 2019 alle ore 12:00 del 25 maggio 2019, pena la irricevibilità delle stesse.

 

 

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